Val Curciusa e Rifugio Curciusa

Inizio luglio e di fronte a noi una splendida soleggiata e limpida giornata estiva.
Perfetta per intraprendere un’escursione alla scoperta di una nuova valle.

L’anno scorso é stato inaugurato il nuovo rifugio della Val Curciusa, quest’anno abbiamo deciso di andare a vederlo.


Ecco qui la cartina con il percorso.

Di seguito la mappa con le indicazioni per il parcheggio.

Partenza:
Lagh de Pian Doss, San Bernardino, Val Mesolcina, Grigioni.

Arrivo:
Rifugio Curciusa, Val Curciusa, Grigioni.

Lunghezza percorso:
circa 12km.

Durata:
3h la salita.
Circa 5h30 il giro completo (con le pause).

Difficoltà:
T3.

Dislivello:
900 metri.


Luogo di partenza per quest’escursione é il Lago di Pian Doss a San Bernardino.
Accanto al Lido sono presenti alcuni parcheggi con il parchimetro.
Per nostra sfortuna li abbiamo trovati chiusi causa rifacimento linee, quindi abbiamo parcheggiato all’imbocco della stradina che porta al Lago.

Con il nostro piccolo esploratore sempre con noi, ci immettiamo sul sentiero pronti per questa nuova avventura.

Dal Lago di Pian Doss imbocchiamo il sentiero su strada asfaltata che dapprima porta all’Alpe di Pian Doss, successivamente ci porta al Pian Scundù e per ultimo raggiungiamo la deviazioni dove sono situati i cartelli dei sentieri.

A questo punto lasciamo il sentiero fatto di sassi per inoltrarci nel vero sentiero che ci porta nel bosco.

Sotto l’ombra degli alberi seguiamo i segni bianco-rosso-bianco che ci portano a salire di quota piuttosto velocemente.

Per fortuna sono presenti gli alberi a ripararci dal caldo e umido sole di queste giornate estive.

Salendo di quota la vista si apre in modo splendido su San Bernardino e Mesocco e sulle alte e maestose montagne che li accerchiano.

Alcune raggiunte da noi gli anni scorsi.

Proseguiamo il nostro cammino sulla bella e fresca erbetta.

La nostra ripida risalita per la bocchetta continua.

La giornata é perfetta.
Il paesaggio creava foto da cartolina fantastiche.

Di tanto in tanto qualche tratto di sentiero pianeggiante ci fa tirare il fiato, per poi riportarci nuovamente sul sentiero ripido.

La bocchetta che ci regala la sua vista per tutta la durata della risalita, ci prende un po’ in giro facendoci credere che siamo vicini quando in realtà manca di più di quello che crediamo/speriamo.

Raggiunta quota 2’279 metri, ci troviamo proprio ai piedi della bocchetta.

Ci prendiamo qualche minuto per tirare il fiato, dopodiché proseguiamo.

Questa é l’ultima salita di questa escursione, dopo c’é un bel tratto di sentiero più o meno pianeggiante che conduce fino al rifugio.

Raggiunta la bocchetta, ci troviamo di fronte ad un piccolo laghetto e ad una vasta e piuttosto lunga valle.

Percorriamo l’ultima parte di sentiero attraversando delle vaste pietraie e alcune zone d’ombra ancora ricoperte di neve.

Finalmente in lontananza il piccolo rifugio appare con il suo tetto aguzzo fra i massi.

In un batter d’occhio raggiungiamo il rifugio e ci intrufoliamo all’interno per evitare un po’ di vento, il nostro piccolo esploratore non ama particolarmente le forti raffiche!

Dopo aver terminato la nostra più che meritata pausa pranzo, indossiamo nuovamente gli zaini e ripartiamo alla volta dell’Alp de Pian Doss dove ci fermeremo per una freschissima Gazzosa!

Bellissima escursione, giornata pazzesca.
La meteo ci ha regalato una magnifica avventura.

Alla prossima escursione!


English


Early July and an amazing sunny and clear summer day in front of us.
Perfect for embarking on an excursion to discover a new valley.

Last year the new Val Curciusa refuge was inaugurated, this year we decided to go and see it.


Here is the map with the route.

Below is the map with directions for parking.

Departure:
Lagh de Pian Doss, San Bernardino, Val Mesolcina, Grisons.

Arrival:
Curciusa Refuge, Val Curciusa, Graubünden.

Path length:
about 12km.

Duration:
3h the climb.
About 5h30 the complete tour (with breaks).

Difficulty:
T3.

Difference in altitude:
900 meters.


The starting point for this excursion is Lake Pian Doss in San Bernardino.
Next to the Lido there are some parking lots with parking meters.
Unfortunately for us, we found them closed due to the remaking of the lines, so we parked at the entrance to the road that leads to the lake.

With our little explorer always with us, we set out on the path ready for this new adventure.

From Lake Pian Doss we take the path on the paved road that first leads to Alpe di Pian Doss, then takes us to Pian Scundù and finally we reach the detour where the trail signs are located.

At this point we leave the path made of stones to enter the real path that leads us into the woods.

Under the shade of the trees we follow the white-red-white signs that lead us to climb in altitude rather quickly.

Fortunately, there are trees to shelter us from the hot and humid sun of these summer days.

Going up in altitude, the view opens up splendidly on San Bernardino and Mesocco and on the high and majestic mountains that surround them.

Some reached by us in recent years.

We continue our journey on the beautiful and fresh grass.

Our steep ascent to the pass continues.

The day is perfect.
The landscape made for great postcard photos.

From time to time a few stretches of flat path make us take a breath, and then bring us back to the steep path.

The “Bocchetta” that gives us its view for the entire duration of the ascent, teases us a bit, making us believe that we are close when in reality it is missing more than what we believe / hope.

Reached an altitude of 2,279 meters, we are right at the foot of the “Bocchetta”.

We take a few minutes to catch our breath, then we continue.

This is the last climb of this excursion, after this, there is a nice stretch flat path that leads to the refuge.

When we reach the pass, we find ourselves in front of a small lake and a vast and rather long valley.

We walk the last part of the path through vast stony ground and some shady areas still covered with snow.

Finally in the distance the small refuge appears with its pointed roof among the stones.

Really fast we reach the refuge and sneak inside to avoid a bit of wind, our little explorer doesn’t particularly like strong gusts!

After finishing our well-deserved lunch break, we put on our backpacks again and leave for Alp de Pian Doss where we will stop for a fresh Gazzosa!

Beautiful hike, crazy day.
The weather gave us a wonderful adventure.

See you on the next hike!

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