La Val d’Ambra

Oggi, in una calda e quasi estiva giornata di fine maggio, per intraprendere una nuova escursione in una valle piuttosto poco conosciuta.

Con poche informazioni in nostro possesso, partiamo alla volta di Personico.

La nostra intenzione era inizialmente di dirigerci alla diga della Val d’Ambra e poi da li saremmo partiti per il giro della valle.
Purtroppo, come spesso notiamo ci sta capitando, la strada forestale per la diga è sbarrata per lavori, pertanto siamo costretti a lasciare l’auto nei parcheggi ai piedi della strada che porta alla diga.


Ecco qui, la cartina con il percorso.

Di seguito la mappa con le indicazioni per il parcheggio.

Partenza:
Zona la Monda, Personico, Valle Leventina, Ticino.

Arrivo:
Val d’Ambra, Ticino.

Lunghezza percorso:
13 km.

Durata:
35′ alla diga;
3h il giro della diga;
4h15 il giro completo

Difficoltà:
T2 e T3.
Molti tratti di sentiero sono esposti ai burroni.

Dislivello:
800 metri.


Quindi, dopo aver parcheggiato l’auto a lato della strada, ci incamminiamo per il primo tratto sulla strada asfaltata, dopodiché alla deviazione, imbocchiamo il sentiero che si addentra nel bosco.

Piano piano superiamo i metri di dislivello che ci separano per raggiungere la diga.
Raggiungendo alcuni punti panoramici stupendi cogliamo l’occasione per alcune pause, l’umido del terreno era asfissiante!

Fuoriusciamo dal bosco per immetterci sulla strada asfaltata che in pochi minuti ci porta alla diga.

Raggiunta la diga, seguiamo i cartelli dei sentieri che ci indirizzano verso “Val d’Ambra sponda sinistra.

Ed eccoci che partiamo per il tour della Val d’Ambra.
La bella, lunga, ripida e soprattutto la Valle dei ramarri!
Se intraprendete questa escursione capirete come mai in molti la definiscono tale.

Per fortuna siamo nel periodo in cui gli alberi sono ricchi di foglie e quindi il sentiero era coperto dall’ombra, però, per nostra sfortuna la diga era quasi completamente nascosta dal fogliame.

Proseguiamo all’interno del fresco bosco superando diversi ruscelli.

Questa escursione infatti é perfetta anche per i nostri amici a quattro zampe in quanto é ricca di corsi d’acqua.

Per fortuna lungo il percorso sono presenti anche molte fontane, così da poter riempire le nostre borracce.

Dopo esserci fermati per il pranzo, riprendiamo il nostro tour della valle.

Alcuni tratti di sentiero sono piuttosto esposti, infatti in un paio di punti sono presenti fili di ferro per chi avesse le vertigini.

Continuiamo la nostra escursione, superano questo piccolo monte chiamato Monte delle Femmine.
Davvero uno splendido scenario accerchiava i molti alpi presenti sul cammino.

Più ci avviciniamo alla fine della valle, più le alti e immense pareti delle montagne, una volta, chiaramente visibile ghiacciai, si avvicinavano a mostrare la loro maestosità.

Superiamo un paio di questi stupendi e unici ponti di sasso molto antichi ricoperti di erba che ci portano nella sponda opposta del Riale di Bri.

Nella sponda opposta il bosco cambia completamente la sua forma: I Castagni ci abbandonano per lasciare spazio agli abeti e ai larici.

Raggiunta la fine della valle, ci imbattiamo nell’ultima deviazione, a quest’ultima proseguiamo a sinistra verso il “Cassinon”.

Superiamo un altro magnifico ponte con ai piedi delle splendide acque cristalline.

Raggiunto il Cassinone, (Cassinone a tutti gli effetti in quanto é veramente grande!) ci fermiamo alcuni minuti per dissetarci ad una fontana presente accanto alle cascine e poi riprendiamo il cammino.

Continuiamo lungo il sentiero che si inoltra dapprima nel fresco bosco di larici e abeti e successivamente prosegue un po’ fuori e un po’ dentro il bosco di castagni.

Raggiunto questo bellissimo e tranquillo posto chiamato Lobbia, ci fermiamo per una piccola pausa snack e acqua.
Ci rigeneriamo al fresco dell’ombra degli alberi e poi proseguiamo il nostro tour della valle.

Anche da questa parte della valle, il percorso era ricco di corsi d’acqua, perfetti per rinfrescarsi i polsi e il viso.

Superiamo molti altri piccoli monti molto carini con moltissimi e maestosi castagni, davvero spettacolari.

Raggiunta circa quota 700 metri, finalmente il fogliame si apre per dare spazio alla meravigliosa vista della diga della Val d’Ambra con alle spalle la splendida Valle Leventina.

Percorriamo dunque gli ultimi metri della Val d’Ambra fino a raggiungere la diga. Luogo dove termina il tour.

Splendida escursione in una perfetta giornata primaverile.
Perfetto periodo per fare questo giro della valle.

Non sono presenti grandi difficoltà lungo il percorso, se non alcuni punti piuttosto vertiginosi.


English


Today, on a hot and almost summer day at the end of May, to embark on a new hike in a rather little known valley.

With little information in our possession, we leave for Personico.

Our intention was initially to head to the Val d’Ambra dam and then from there we would leave for the tour of the valley.
Unfortunately, as we often notice, the forest road to the dam is blocked due to works, so we are forced to leave the car in the parking lots at the foot of the road leading to the dam.


Here is the map with the route.

Departure:
La Monda area, Personico, Leventina Valley, Ticino.

Arrival:
Val d’Ambra, Ticino.

Path length:
13 km.

Duration:
35 ‘to the dam;
3h around the dam;
4h15 the complete tour

Difficulty:
T2 and T3.
Many sections of the trail are exposed to the ravines.

Difference in altitude:
800 meters.


Then, after having parked the car at the side of the road, we set off for the first stretch on the asphalt road, then at the detour, we take the path that goes into the woods.

Slowly we overcome the meters of altitude that separate us to reach the dam.
Reaching some beautiful viewpoints we take the opportunity for some breaks, the damp ground was suffocating!

We leave the woods to enter the paved road that takes us to the dam in a few minutes.

Reached the dam, we follow the signs of the paths that direct us to “Val d’Ambra left bank.

And here we are, we leave for the tour of the Ambra Valley.
The beautiful, long, steep and above all the Valley of the lizards!
If you take this excursion you will understand why many define it as such.

Fortunately, we are in the period when the trees are full of leaves and therefore the path was covered by shade, however, unfortunately for us the dam was almost completely hidden by the foliage.

We continue inside the cool wood, crossing several streams.

In fact, this excursion is also perfect for our four-legged friends as it is full of water courses.

Fortunately, there are also many fountains along the route, so that we can fill our water bottles.

After stopping for lunch, we resume our tour of the valley.

Some stretches of the path are quite exposed, in fact in a couple of points there are iron wires for those with dizziness.

We continue our excursion, overcome this small mountain called Monte delle Femmine.
Truly a splendid scenery surrounded the many alps on the way.

The closer we get to the end of the valley, the more the tall and immense walls of the once, clearly visible glaciers, came closer to show their majesty.

We pass a couple of these beautiful and unique very old stone bridges covered with grass that take us to the opposite bank of the Riale di Bri.

On the opposite bank, the wood completely changes its shape: the chestnuts abandon us to make way for firs and larches.

Reached the end of the valley, we come across the last deviation, at the latter we continue to the left towards the “Cassinon”.

We cross another magnificent bridge with beautiful crystal clear waters at its foot.

Reached the Cassinone, (Cassinone in all respects as it is really big!) We stop for a few minutes to quench our thirst at a fountain next to the house and then we continue our journey.

We continue along the path that first enters the cool larch and fir forest and then continues a little outside and a little inside the chestnut forest.

Having reached this beautiful and peaceful place called Lobbia, we stop for a small snack and water break.
We regenerate in the shade of the trees and then continue our tour of the valley.

Also in this part of the valley, the path was full of water courses, perfect for cooling the wrists and face.

We overcome many other very nice small mountains with many and majestic chestnut trees, truly spectacular.

Reached about 700 meters, the foliage finally opens up to give space to the wonderful view of the dam of the Ambra Valley with the splendid Leventina Valley behind it.
So let’s walk the last meters of the Ambra Valley until we reach the dam. Place where the tour ends.

Wonderful excursion on a perfect spring day.
Perfect time to do this tour of the valley.

There are no major difficulties along the way, except for some rather dizzying points.

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