Pizzo di Corgella

In realtà, la destinazione di oggi non era il Pizzo di Corgella, ma era il Gazzirola (ancora una volta).

Era nostra intenzione raggiungere il Monte Gazzirola partendo dall’Alpe di Serdena, che si trova nella valle di Isone.
Purtroppo per noi, raggiunta la zona militare poco prima dell’Alpe di Serdena, ci imbattiamo in un cancello chiuso.
Stesso cancello che abbiamo trovato chiuso quando siamo andati alla Cima di Medeglia.

Un signore, passando da, li ci ha informato che il cancello rimane chiuso il fine settimana in quanto ci sono dei lavori in corso.

Allora siamo stati costretti a tornare indietro, nel tragitto, cercando su internet, siamo riusciti a trovare una cima in zona, il Pizzo di Corgella.


Cliccate qui, per andare direttamente alla cartina con il percorso.

Partenza:
Cima di Dentro, Isone, Valle di Isone, Luganese, Ticino.

Arrivo:
Pizzo di Corgella, Valle di Isone, Luganese, Ticino.

Lunghezza percorso:
13.2 km.

Durata:
3h la salita;
4h45 il giro completo.

Difficoltà:
T3.

Dislivello:
828 metri.


Quindi, ci dirigiamo verso i Monti del Tiglio.
Che con nostra grande fortuna, non raggiungiamo in quanto 1 km prima é presente ancora un altro cancello militare chiuso.

Decidiamo di lasciare l’auto e di incamminarci, 1 km in più non ci avrebbe dato nessun problema!

Il luogo in cui parcheggiamo l’auto si chiama Cima di Dentro.
Da qui, fino ai Monti del Tiglio impieghiamo circa venti minuti percorrendo la strada asfaltata.

Raggiunti i Monti del Tiglio la vista inizia ad aprirsi sul bellissimo Piano di Magadino con il lago Maggiore.

Proseguiamo, superando un altro cancello dei militari e ci immettiamo su un’altra strada asfaltata che ci porterà poi al Pizzo di Corgella.

Costeggiamo questo bellissimo e coloratissimo bosco di Betulle e proseguiamo sempre lungo la strada-sentiero finché quest’ultima non finisce.

Terminata la strada carrozzabile, il sentiero prosegue attraverso questo fresco e poco illuminato bosco di faggi finché non raggiungiamo una vasta e aperta radura, la Corte Inferiore.

Ci lasciamo alle spalle la piccola e isolata cascina e proseguiamo per la prossima tappa: la Corte di Mezzo.

Che raggiungiamo in un quarto d’ora circa. A questo punto, abbiamo superato metà del dislivello complessivo e ci fermiamo per una breve pausa.

Seguiamo i cartelli che portano al Pizzo di Corgella, tornando quindi nella direzione in cui eravamo appena arrivati. Il sentiero prosegue andando verso la cresta delle montagne.

Abbandoniamo quindi la Corte di Mezzo con alle spalle il bellissimo Camoghé e continuiamo salendo piuttosto in modo regolare.

La parte finale di sentiero per raggiungere la cima era bella in salita.
La metà di dislivello che mancava da fare si trovava qui, nell’ultimo pezzo di percorso.

In lontananza, tra gli alberi, intravediamo l’unico spiazzo verde, che era la Corte di Mezzo.

Superiamo gli ultimi metri di salita e finalmente intravediamo la nostra cima.
Che meraviglia di paesaggio! Il mare di nuvole che ci sovrastava creando una linea perfetta era spettacolare.
A poco a poco il cielo iniziava ad aprirsi ed il blu intenso si faceva strada attraverso il bianco delle nuvole.

Proseguiamo finché non raggiungiamo la cima.

Raggiunta quest’ultima lo spettacolo che ci si apre di fronte é davvero unico.
Il vasto piano di Magadino con il Lago Maggiore accerchiato dalle montagne.
Un filino di foschia abbracciava il tutto e il mare di nuvole che sovrastava ogni cosa. Che meraviglia!

Ci godiamo il paesaggio gustando un buonissimo pranzetto, più che meritato.
Dopodiché decidiamo di rientrare percorrendo un sentiero differente da quello percorso per la risalita.

Questo percorso purtroppo non era segnato con il tipico segno del sentiero bianco-rosso-bianco. Però era piuttosto ben schiacciato e quindi facilmente rintracciabile.

Ad un certo punto rientriamo nel sentiero che abbiamo percorso all’andata e ci ritroviamo di nuovo ai Monti del Tiglio. Ora il cielo era davvero bellissimo e ci ha regalato un bellissimo scenario.

Bellissima escursione, bellissimi paesaggi e vista stupenda dalla cima.

Consiglio vivamente questa escursione in quanto poco difficoltosa.
Un pochino lunga ma ben bilanciata per quanto riguarda il dislivello complessivo.

Graubünden on Tour.


English

In reality, today’s destination was not Pizzo di Corgella, but Gazzirola (once again).

It was our intention to reach Mount Gazzirola starting from Alpe di Serdena, which is located in the Isone valley.
Unfortunately for us, having reached the military area just before the Alpe di Serdena, we come across a closed gate.
Same gate that we found closed when we went to the Cima di Medeglia.

A gentleman, passing by, informed us that the gate is closed on weekends as there are work in progress.

So we were forced to go back, on the way, looking on internet, we found a peak in the area, Pizzo di Corgella.


Click here to go directly to the map with the route.

Departure:
Cima di Dentro, Isone, Valle di Isone, Luganese, Ticino.

Arrival:
Pizzo di Corgella, Isone Valley, Luganese, Ticino.

Path length:
13.2 km.

Duration:
3h the climb;
4h45 the complete tour.

Difficulty:
T3.

Difference in altitude:
828 meters.


Then, we head towards the Monti del Tiglio.
Which with our great luck, we do not reach as 1 km before there is still another closed military gate.

We decide to leave the car and set off, 1 km more would not have given us any problems!

The place where we park the car is called Cima di Dentro.
From here, up to the Monti del Tiglio we take about twenty minutes along the asphalted road.

Once you reach the Monti del Tiglio, the view begins to open onto the beautiful Piano di Magadino with Lake Maggiore.

We continue, passing another military gate and take another paved road that will take us to Pizzo di Corgella.

We skirt this beautiful and colorful birch forest and we always continue along the road-path until it ends.

At the end of the carriage road, the path continues through a cool and dimly lit beech forest until we reach a vast and open clearing, the Corte Inferiore.

We then leave the Corte di Mezzo with the beautiful Camoghé behind us and continue climbing quite regularly.

We leave the small and isolated stonehouse behind us and go on to the next stop: the Corte di Mezzo.

Which we reach in about a quarter of an hour. At this point, we have passed half of the total elevation gain and we stop for a short break.

We follow the signs that lead to Pizzo di Corgella, returning in the direction in which we had just arrived. The trail continues going towards the crest of the mountains.

The final part of the path to reach the top was nice uphill.
The half of the difference in height that was missing was all here, in the last part of the route.

In the distance, among the trees, we see the only green area, which was the Corte di Mezzo.

We overcome the last few meters of the climb and finally we see our summit.
What a marvel of landscape! The sea of clouds that overlooked us creating a perfect line was spectacular.
Gradually the sky began to open and the deep blue made its way through the white of the clouds.

We continue until we reach the top.

Having reached the latter, the spectacle that opens in front of us is truly unique.
The vast Magadino plain with Lake Maggiore surrounded by mountains.
A tad bit of mist embraced everything and the sea of clouds that dominated everything. Wonderful!

We enjoy the landscape while enjoying a very good lunch, more than deserved.
Then we decide to return along a path different from the one used for the ascent.

Unfortunately, this route was not marked with the typical white-red-white trail sign. But it was pretty well squashed and therefore easy to follow.

At a certain point we return to the path we followed on the way to the top and we find ourselves back in the Tiglio Mountains. Now the sky was really beautiful and gave us a beautiful scenery.

Beautiful hike, beautiful landscapes and great views from the top.

I highly recommend this excursion as it is not very difficult.
A little long but well balanced as regards the overall elevation gain.

Graubünden on Tour.

Categories: luganese, ticino

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