Lago di Mognola e Laghetto del Piattello

Andiamo alla scoperta della Val Lavizzara!

Finalmente abbiamo trovato la giornata giusta per poter andare a visitare la Val Lavizzara.
Insieme al mio ragazzo, a mia sorella e al suo fidanzato ci dirigiamo verso l’ultimo paesino della Valle, Fusio.


Cliccate qui, per andare direttamente alla cartina con il percorso.

Partenza:
Fusio, Val Lavizzara, Locarnese, Ticino.

Arrivo:
Lago di Mognola e Piattello, Val Lavizzara, Locarnese, Ticino.

Lunghezza:
10.5 km.

Durata:
2h fino al Mognola,
+45′ fino al Piattello,
+15′ fino alla Corte del Sasso,
+1h il ritorno a Fusio.
4h40 il giro completo.

Difficoltà:
T3.

Dislivello:
925 metri.


Dopo un luuuuungo viaggio in auto, superiamo la Valle Maggia per raggiungere finalmente la Val Lavizzara.

Il piccolo paesino che chiude la Valle é davvero molto carino, la Diga del Sambuco a fare da sfondo rende il villaggio ancora più spettacolare.

Superato il cimitero e la chiesa, proseguiamo andando a destra dove erano presenti e segnati i parcheggi gratuiti.
Parcheggiamo l’auto e ci infiliamo nel sentiero che entra nel fresco bosco e segue le indicazioni per il Lago Mognola.

Superiamo Vacarisc di Dentro e Vacarisc di fuori, con la vista che apriva sulle bellissime montagne di fronte a noi.

Superiamo un ponte situato in una bellissima zona immersa completamente nel verde e proseguiamo.

Fino a raggiungere la Corte dell’Ovi, dove ci fermiamo per abbeverarci alla fontana.

Riprendiamo il sentiero che attraversa il bosco di larici e ci porta, salendo in modo piuttosto regolare fino alla Corte Mognola.

Alla Corte Mognola scattiamo un bel po’ di foto, intravediamo qualche Marmotta e riprendiamo l’ultimo pezzo che mancava per raggiungere la nostra prima tappa.

Superiamo la cascata che proveniva dal nostro lago e raggiungiamo il ponte in legno che affaccia sul Mognola.

Il lago era bellissimo: una tavola, luminoso, limpido e blu marino intenso.
Sulle rive erano presenti un paio di pescatori, pochi altri escursionisti e noi.

Dall’acqua saltellavano fuori moltissimi pesci, chissà che festa facevano i pescatori!

Ci fermiamo accanto alla cascina diroccata e facciamo pranzo.
Prendiamo un po’ di sole e scattiamo moltissime foto.

Lasciamo alle spalle la nostra prima tappa per proseguire in direzione della Diga del Sambuco.

Raggiungiamo la Corte della Sassina e proseguiamo in direzione dell’acquedotto.

Lungo il sentiero il bellissimo e immenso ghiacciaio del Basodino sbucava tra le cime.

Raggiungiamo il vecchio acquedotto, superando il Ri di Vacarisc e proseguiamo costeggiando le vie d’acqua che percorrevano il sentiero.

Superata una piccola collina, l’immensa diga torreggiava sul paesaggio sotto di noi.

Ad un certo punto del percorso, bisogna abbandonare il sentiero segnato e proseguire (seguendo la cartina) verso la seconda tappa di questo giro, il Laghetto del Piattello.

Raggiunto il Laghetto, l’interrogativo sul significato del nome era palese.
Piattello perché era talmente piatto che entrando con le gambe l’altezza dell’acqua raggiungeva a malapena le caviglie!

Scattiamo alcune fotografie e poi decidiamo di riprendere il cammino.

Terza ed ultima tappa: ci dirigiamo alla Corte del Sasso che raggiungiamo in poco meno di una decina di minuti.

A questo punto abbiamo raggiunto tutte le tappe, ora si ritorna giù a Fusio passando per la Corte di Mezzo e ritornando all’Alpe di Vacarisc.

Bellissimo giro ad anello.
Percorso senza nessuna particolare difficoltà.

Eventualmente tenere conto che dal Mognola in poi non sono più presenti alberi quindi trovare un giorno dove non ci sia la canicola.

Graubünden on Tour.


English


Let’s go discover the Val Lavizzara!

We have finally found the right day to be able to visit the Val Lavizzara.
Together with my boyfriend, my sister and her boyfriend, we head to the last village in the Valley, Fusio.


Click here, to go directly to the map with the route.

Departure:
Fusio, Val Lavizzara, Locarnese, Ticino.

Arrival:
Lake of Mognola and Piattello, Val Lavizzara, Locarnese, Ticino.

Length:
10.5 km.

Duration:
2h to Mognola,
+45 ′ to the Piattello,
+15 ′ to the Corte del Sasso.
+1h return to Fusio.
4h40 the complete tour.

Difficulty:
T3.

Difference in altitude:
925 meters.


After a long journey by car, we pass the Maggia Valley to finally reach the Lavizzara Valley.

The small village that closes the valley is very nice, the Sambuco dam as a backdrop makes the village even more spectacular.

After passing the cemetery and the church, we continue going right where the free parking spaces were present and marked.
We park the car and take the path that enters the cool wood and follows the signs for Lake Mognola.

We pass Vacarisc di Dentro and Vacarisc di Fuori, with the view that opened on the beautiful mountains in front of us.

We cross a bridge located in a beautiful area completely surrounded by greenery and continue.

Until we reach the Corte dell’Ovi, where we stop to drink from the fountain.

We resume the path that crosses the larch forest and leads us, climbing in a rather regular way up to the Corte Mognola.

At Corte Mognola we take a lot of photos, we see some Marmots and pick up the last piece of path that was missing to reach our first stop.

We pass the waterfall that came from our lake and reach the wooden bridge overlooking the Mognola.

The lake was beautiful: a table, bright, clear and deep navy blue.
On the banks there were a couple of fishermen, a few other hikers and us.

Many fish jumped out of the water, what a party the fishermen were having!

We stop next to the ruined stonehouse and have lunch.
We get some sun and take a lot of photos.

We leave behind our first stop to continue in the direction of the Sambuco Dam.

We reach the Corte della Sassina and continue in the direction of the aqueduct.

Along the path the beautiful and immense Basodino glacier emerged between the peaks.

We reach the old aqueduct, passing the Ri di Vacarisc and continue along the waterways that ran along the path.

After a small hill, the immense dam towered over the landscape below us.

At a certain point of the route, you have to leave the marked path and continue (following the map) for the second stage of this tour, the Laghetto del Piattello.

Upon reaching the Pond, the question about the meaning of the name was clear.
Plate because it was so flat that entering with your legs the height of the water barely reached your ankles!

We take some photographs and then decide to resume the journey.

Third and last stage: we head to the Corte del Sasso which we reach in just under ten minutes.

At this point we have reached all the stages, now we return down to Fusio passing through the Corte di Mezzo and returning to Alpe di Vacarisc.

Beautiful loop ride.
Path without any particular difficulty.

If necessary, keep in mind that from Mognola onwards there are no more trees so find a day when it isn’t too hot.

Graubünden on Tour.

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