Lago dello Starlarèsc da Scimarmòta

Finalmente abbiamo un paio di giorni di libero che sfruttiamo per intraprendere altre nuove avventure nelle nostre splendide montagne svizzere.

Qualche giorno prima abbiamo dato un’occhiata alla meteo per essere sicuri che fosse bel tempo, e l’App Meteo Swiss ci ha confermato che lo era.
La mattina della partenza, apriamo le tende e ci troviamo un tempo grigio e nuvoloso.
Mannaggia speriamo diventi più bello!

Ecco per voi la cartina con il percorso, cliccate qui.

Partenza: Sgerbi, Valle Verzasca, Locarnese, Ticino, Svizzera.

Arrivo: Lago dello Starlarèsc, Valle Verzasca, Locarnese, Ticino, Svizzera.

Itinerario da seguire:
Brione743m ➢ Ponte Scuro ➢ Sgerbi 756m ➢ Sparvé 1’016m ➢ Quota 1’675m ➢ Scimarmòta 1’839m ➢ Lago del Starlarèsc da Scimarmòta 1’855m ➢ e ritorno seguendo il medesimo itinerario.

Durata: 2h40 la salita. 5h30 per il giro completo (senza pause).

Difficoltà: T2. Nessuna difficoltà, se non per l’elevato dislivello.

Dislivello: 1’160m.

Lunghezza: 7.5km.


Raggiunto il piccolo paese di Brione in Valle Verzasca (luogo in cui vive il mitico Giuseppe Brenna, escursionista che ha recensito e scritto libri di praticamente tutte le cime tra Ticino e Mesolcina), troviamo un parcheggio dove poter lasciare l’auto e ci dirigiamo a piedi verso Sgerbi, in quanto la strada non é carrozzabile.

Per fortuna le nuvole si stavano diradando e il cielo stava diventando sereno.

Superiamo un piccolo ponte di griglie in ferro chiamato Ponte Scuro che passa sopra il fiume Osura con la tipica acqua cristallina della Valle Verzasca e in una ventina di minuti raggiungiamo Sgerbi, un altro piccolo villaggio costituito principalmente da case di vacanza fatte in sasso.

Da qui il sentiero entra nel fresco bosco di faggi e prosegue ben in salita.
L’unica difficoltà di questo itinerario é la sempre e ripida pendenza, infatti ci sono da superare quasi 1’200 metri di dislivello in una lunghezza di soli 7 km.

Saliamo, saliamo e saliamo ancora raggiungendo quota 1’016.

Usciamo dal bosco e attraversiamo Sparvè, un altro piccolo villaggio di case in pietra e proseguiamo mantenendo la sinistra del fiume Vallegg di Tremossa.

Ci ri-inoltriamo nel bosco di abeti dove troviamo questi bellissimi e freschissimi funghi.

Proseguiamo la salita spacca ginocchia per circa 2h40 con alcune pause prendi fiato e finalmente giungiamo a Scimarmòta.

In lontananza sentivamo i campanacci suonare e ci chiedevamo chi o meglio cosa fosse, ecco la risposta: queste simpatiche pecorelle che brucavano tranquille vicino alle cascine.

Salutiamo le pecore, proseguiamo per alcuni metri e finalmente intravediamo il lago.

Il lago é ubicato in questa piccola conca che affaccia sulla Valle Verzasca.
Aria fresca e pura si respira in questo luogo magico.
Solo silenzio e pace attorno a noi.

Abbiamo raggiunto il lago a mezzogiorno inoltrato, giusto in tempo per gustare un buon pranzetto.

P.s. Il panino non lo abbiamo mangiato tutto, abbiamo tenuto da parte alcuni pezzi da poter dare alle simpatiche pecore!

Qui sopra la nebbia era ancora presente, ma piano piano scompariva e ci lasciava la visuale delle montagne che circondavano il lago.

Ci prendiamo il tempo per rilassarci, per scattare molte fotografie del bellissimo paesaggio.

Ci dirigiamo verso le amiche pelose e felici come una pasqua di poter mangiare qualcosa di differente dall’erba, si avvicinano tutte insieme (proprio come pecore) e ci permettono di farsi toccare.
Come sono morbide! Ma chissà che caldo sotto quella lana!

Finito il pane, le pecore se ne vanno e noi decidiamo di spostarci un po’ in alto, verso il lato della montagna, per riuscire a fotografare il lago da una differente prospettiva.

Fatto ciò, torniamo al lago, ci rilassiamo ancora un po’ e poi prepariamo le nostre cose per la discesa (ammazza gambe) verso Brione.

Salutiamo le splendide montagne di questa zona e piano piano ritorniamo al punto in cui abbiamo lasciato l’auto.

Escursione molto bella, il sentiero é sempre ben segnato e facilmente rintracciabile.

L’unico punto “negativo” di questa escursione é la continua e infinita salita.

Per il resto, uno splendido scenario e un bellissimo laghetto alpino situato in una conca.

Graubünden on Tour.

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