I Rodond

Finalmente, dopo due settimane che non andavamo in montagna siamo riusciti a trovare un giorno libero in comune e abbiamo subito colto l’occasione!
Quanto ci mancava!

Così, in questa splendida giornata di fine agosto, abbiamo deciso di dirigerci in Mesolcina!


Qui trovate la cartina con il percorso, cliccate qui.

Di seguito la mappa con le indicazioni per il parcheggio.

Partenza:
San Bernardino, El Frach, Mesolcina, Grigioni, Svizzera.

Arrivo:
I Rodond, Mesolcina, Grigioni, Svizzera.

Durata:
3h30 la salita. Circa 6h il giro completo.

Difficoltà:
T3.

Dislivello:
1’200 m.

Lunghezza:
11.3 km.


Raggiunta la vecchia stazione sciistica di San Bernardino, ormai abbandonata da più di 6/7 anni, parcheggiamo l’auto nel vasto spiazzo e ci incamminiamo seguendo i grandi pali della seggiovia.

Il bellissimo Piz Uccello sempre imponente e unico con la sua forma, alle nostre spalle.

Saliamo di quota seguendo le piste di sci ormai abbandonate ma sempre ben segnate.
Fino a giungere al Confin Basso dove termina l’impianto di risalita della seggiovia e inizia l’impianto di risalita delle ancore.

Da qui si prosegue sempre salendo costeggiando il Pan di Zucchero.
Raggiunto il vasto piano sopra il Confin Basso incontriamo questa grande mandria di mucche scozzesi.

Molto simpatiche ma essendoci i piccoli sempre meglio non avvicinarsi troppo, le aggiriamo e passiamo oltre.

Superiamo un’altra bella e ripida salita fino a giungere ai piedi del Pass dei Omenit.
In questo vasto piano erano presenti tantissime piccole casette in legno – una volta, mentre era ancora in uso la stazione sciistica, venivano utilizzate per controllare gli impianti di risalita e nell’eventualità qualcosa non andasse riparare il danno -.

Proseguiamo la nostra escursione superando alte pareti di sassi fino a raggiungere il Pass dei Omenit.
Da qui la vista era puntata su i Rodond 2’829m che era la nostra meta odierna.

Prima di proseguire verso i Rodond, decidiamo di fermarci a fare pranzo e scattare qualche fotografia del magnifico paesaggio circostante.

Percorsi pochi metri dagli Omenit, nel versante destro (nella Val Calanca) si intravede questa meraviglia dal colore turchese.
Il bellissimo Lagh de Stabi.

Saliamo di quota fino ad arrivare ad altezza Piz Uccello.
La vista qui sopra é una favola!
Sembrava di essere sul tetto del mondo, e le cime erano tutte alla nostra altezza! Che meraviglia!

Proseguiamo sulla cresta della montagna, di tanto in tanto camminando a quattro zampe.
Alcuni punti erano piuttosto esposti, ma nulla di impossibile o di pericoloso.

Raggiunta la cima Est de i Rodond ammiriamo le bellissime montagne di tutta la zona circostante.

La valle Calanca davanti ai nostri occhi appariva così lunga e stretta… era meravigliosa dall’alto!

Ci fermiamo un attimo a prendere fiato, ma soprattutto per ammirare lo splendido scenario che madre natura ci regala.
Il silenzio che regnava a questa altitudine, la pace e l’aria pura che si respirava ci rigenerava.

Scattate le fotografie, ammiriamo ancora per poco le forme di tutte le montagne vicine e poi piano piano riprendiamo il cammino che ci porta a San Bernardino.

Sulla via del ritorno, incontriamo queste simpatiche caprette che si avvicinano sperando abbiamo qualcosa di buono da mangiare.

Escursione davvero splendida. Ricca di paesaggi spettacolari.

L’altezza di queste montagne ti fa rendere conto di quanto è maestosa e spettacolare la natura.
Ti fa capire quanto siamo piccoli rispetto ad essa.

Escursione poco complicata se non per la lunghezza o per l’elevato dislivello.
Per chi soffre di vertigini attenzione ad andare sulla cresta!
(Dal Pass dei Omenit per chi ne soffre é possibile scendere a lato Calanca della montagna).


English


Finally, after two weeks of not going to the mountains, we find a day off of work and we immediately took the opportunity!
How much we missed!

So, on this beautiful day at the end of August, we decided to head to Mesolcina!


Here you will find the map with the route, click here.

Below is the map with directions for parking.

Departure:
San Bernardino, El Frach, Mesolcina, Grisons, Switzerland.

Arrival:
I Rodond, Mesolcina, Grisons, Switzerland.

Path Length:
11.3 km.

Duration:
3h30 the climb.
About 6h the complete tour.

Difficulty:
T3.

Difference in altitude:
1’200 m.


Having reached the old ski resort of San Bernardino, now abandoned for more than 6/7 years, we park the car in the vast open space and set off following the large poles of the chairlift.

The beautiful Piz Uccello always impressive and unique with its shape, behind us.

We go up in altitude following the now abandoned ski slopes but always well marked.
Until you reach the Confin Basso where the ski lift of the chairlift ends and the anchor lift begins.

From here, continue climbing along the Pan di Zucchero.
Upon reaching the vast plain above the Lower Confin we encounter this large herd of Scottish cows.

Very nice but since there are the little ones it is always better not to get too close, we go around them and we pass on.

We overcome another beautiful and steep climb until we reach the foot of the Pass dei Omenit.
In this vast floor there were many small wooden houses – once, while the ski resort was still in use, they were used to control the ski lifts and in the event that something went wrong to repair the damage -.

We continue our excursion passing high stone walls until we reach the Pass dei Omenit.
From here the view was aimed at the Rodond 2’829m which was our destination today.

Before continuing towards the Rodonds, we decide to stop for lunch and take some pictures of the magnificent surrounding landscape.

After a few meters from the Omenit, on the right side (in the Val Calanca) you can glimpse this turquoise-colored wonder.
The beautiful Lagh de Stabi.

We go up in altitude until we reach Piz Uccello.
The view above is a fairy tale!
It was like being on top of the world, and the peaks were all at our height! Wonderful!

We continue on the crest of the mountain, from time to time walking on all fours.
Some points were quite exposed, but nothing impossible or dangerous.

Once we reach the top Est de i Rodond we admire the beautiful mountains of the whole surrounding area.

The Calanca valley in front of our eyes appeared so long and narrow … it was wonderful from above!

We stop for a moment to take a breath, but above all to admire the splendid scenery that mother nature gives us.
The silence that reigned at this altitude, the peace and the pure air that we breathed regenerated us.

After taking the photographs, we admire the shapes of all the nearby mountains for a little longer and then slowly we resume the journey that leads us to San Bernardino.

On the way back, we meet these cute little goats who come up hoping we have something good to eat.

Truly splendid excursion. Full of spectacular landscapes.

The height of these mountains makes you realize how majestic and spectacular nature is.
It makes you realize how small we are compared to it.

Uncomplicated excursion except for the length or the high altitude difference.
For those suffering from vertigo, be careful to go to the ridge!
(From the Pass dei Omenit for those who suffer from it it is possible to go down to the Calanca side of the mountain).

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2 pensieri su “I Rodond

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