Rifugio al Legn da Cortaccio

Oggi finalmente, dopo tanti giorni di pioggia, siamo riusciti a trovare una splendida giornata per poter fare un bel giro fino alla Capanna Al Legn sopra Brissago.

Era da tanto che desideravo andare, mi attirava così tanto questa capanna sospesa sul Lago Maggiore, ho annoiato così tanto il mio ragazzo che alla fine ci siamo andati!

Ecco per voi la cartina con il percorso, cliccate qui.

Partenza: Cortaccio, Brissago, Locarno, Ticino, Svizzera.

In auto🚗: Tramite strada cantonale che passa per Gudo, poi prendere l’autostrada A13 che continua per Brissago (quindi sempre dritto), poi supererete il famoso Centro Danneman e poco dopo vi sarà una stradina a destra che indica “Osteria Borei” seguite le indicazioni per l’osteria, raggiunta poi l’osteria continuate ancora per una decina di minuti, giungerete davanti ad un parcheggio sterrato segnato come “Parcheggio per escursionisti”.

Arrivo: Rifugio al Legn, Brissago, Locarno, Ticino, Svizzera.

➽ Itinerario da seguire:
➼ Cortaccio 1’040m ➼ Capanna Al Legn 1’785m ➼ e ritorno seguendo lo stesso sentiero.

Durata: 1h45 la salita. In totale per il giro completo 3h15.

Difficoltà: T2.

Dislivello: 825m.

Lunghezza: 12.3 km.


Lasciamo l’auto nel parcheggio sterrato creato appositamente per gli escursionisti, camminiamo per un quarto d’ora nel piccolo paese e poi inizia il vero sentiero nel bosco.
Primo bivio: giungiamo dove sulla cartina sopra si vede la separazione del percorso rosso con il percorso giallo.

Passiamo al secondo bivio che si divide nuovamente in due sentieri, quello che prosegue scendendo porta sempre al Rifugio al Legn ma in 3h20, mentre quello che prosegue salendo porta al Rifugio al Legn in 2h10. Noi optiamo per il secondo.

Superiamo un paio di fontane in pietra e poi ci addentriamo nel bosco di betulle, dove all’interno troviamo non uno ma bensì due amici della foresta.

Proseguiamo il nostro cammino, alzandoci sempre in modo lineare e dopo essere usciti dal bosco di betulle finalmente si intravede il bellissimo colore del lago.

E da lontano intravediamo anche il Rifugio al Legn. Alla sua sinistra sorge una grande sassata molto bella, molto simile ai Denti della Vecchia!

Continuiamo seguendo il grande sentiero che sale a slalom. Sembrava non finire mai, mille curve, anche molto strette ci portavano su di dislivello.

Finalmente dopo circa un’oretta e mezza di curve giungiamo in questo alpe abbastanza abbandonato a se stesso.
Vi erano i ruderi di altre case in pietra e tutto attorno l’erba era secca e gialla. Ma in compenso alle spalle di questi ruderi vi era la magnifica vista del Lago Maggiore.

Proseguiamo ancora un paio di minuti e poi giungiamo in quest’altro alpe, questo é stato lasciato meno a deperire, infatti é tenuto molto bene.
Facciamo qualche foto anche qui della vista del lago e riprendiamo il cammino.
Non mancava più tanto, pochi metri di dislivello e saremmo arrivati.

Superiamo le casette in pietra e arriviamo ad un canalone ancora colmo di neve, da li passava un ruscello, l’acqua era talmente fredda che anche il cane non si é soffermato più di quel tanto.

Proseguiamo per una decina di minuti e finalmente giungiamo alla Capanna al Legn. Molto piccola, ma sicuramente molto accogliente! Dispone di 12 posti letto ed é modernissima!

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Cerchiamo un luogo piano e riparato dal vento, e prima di iniziare le nostre centinaia di fotografie, mangiamo il nostro “paninozzo” con tutta calma.

Questa di seguito é la vista alla sinistra del Rifugio al Legn, si vede in lontananza il Piano di Magadino con il fiume Ticino che affluisce nel lago e alla sua sinistra c’é la Maggia che anch’essa affluisce nel Lago Maggiore.

Ci spostiamo alla nostra destra e questa é la vista che ci si para davanti.
Sembra quasi come se non ci fosse distanza tra lago e cielo.
Come a volersi toccare. Lo spettacolo é davvero stupendo.
Lo scenario davanti ai nostri occhi era perfetto.
Questo rigenera completamente una persona, questo, deve essere fatto da tutte le persone che abitano in città e che hanno bisogno di scappare dal quotidiano.

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Fatte le foto al paesaggio circostante, andiamo accanto alla Capanna e notiamo la croce, peccato per tutte le “cianfrusaglie” della capanna che ricoprono la zona circostante alla croce, se no le foto sarebbero state molto più spettacolari!

Fatto pranzo, fatte le nostre foto ed esserci rilassati al sole come le lucertole, decidiamo di rientrare… anzi no, la nostra prossima meta sarebbe stata l’Osteria Borei, una mitica gazzosa e per merenda la torta di pane per me e il tiramisù per il mio amore! *_*
Bisogna in qualche modo recuperarle le calorie bruciate, non credete?
E questo mi sembra il miglior modo!

Recuperate le nostre calorie, ritorniamo a casa.

Escursione davvero spettacolare, ricca di paesaggi mozzafiato e, come ripeto ogni volta, vicinissimo a casa!

Assolutamente la consiglio vivamente a tutti!

A presto!
Graubünden on Tour.

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