Cima di Medeglia da Canedo

Eccoci amici lettori!

La destinazione di oggi era il Monte Gazzirola, molto turistico e meta di tanti escursionisti.

Così decidiamo di andare da Isone, più precisamente all’Alpe Serdena e da li avremmo intrapreso il nostro cammino per Gazzirola.

Così prepariamo il tutto e ci dirigiamo a Isone, imbocchiamo la stradina di montagna dei militari che ci avrebbe portato all’Alpe Serdena e proseguiamo per un bel pezzo.
Fino a quando… non troviamo un cancello chiuso. Proviamo a chiamare il numero indicato ma nulla, nessuna risposta, telefono sempre occupato.

Così decidiamo di andare a Colla. Ma nella strada di ritorno troviamo dei cartelli di sentieri che indicavano la Cima di Medeglia, allora cogliamo l’occasione e cambiamo strada.

Ecco per voi la cartina con il percorso, cliccate qui.

Partenza: Canedo, Sottoceneri, Ticino, Svizzera.

In auto ➽ In autostrada fino a Rivera, uscire a Rivera Bironico e proseguire seguento la strada cantonale fino al bivio che indica Isone e quindi girare a sinistra. Proseguire fino a Medeglia e poi Canedo.

Con i mezzi pubblici ➽ Utilizzare il treno regionale S10 fino alla fermata di Rivera Bironico da Rivera utilizzare poi i Bus Numero 454 per Medeglia.

Arrivo: Cima di Medeglia, Sottoceneri, Ticino, Svizzera.

Itinerario da seguire:
Canedo 840m Troggiano 1’065m Súra Canaa 1’140m Cima di Medeglia 1’260m ➽ Predoso ➽ Motto della Costa ➽ Monti di Medeglia ➽ Corte di Sopra 1’080m ➽ Troggiano 1’065m ➽ Canedo 840m.

In questo caso, per allungare un po’ il giro, abbiamo deciso di fare il viaggio di ritorno passando per i Monti di Medeglia, per questo vi ho allegato anche il percorso dalla Cima di Medeglia a Canedo passando per i Monti di Medeglia. 

rit. medeglia.PNG

Durata: 3h30 in totale.

Difficoltà: T2. Sentiero sempre ben segnalato, un po’ di scalini all’inizio ma il resto sempre ben pianeggiante.

Dislivello: 421 metri.

Lunghezza: 11 km.


Così, giunti a Canedo Paese, indossiamo zaino e scarponi e seguiamo i cartelli che indicano Cima di Medeglia.

Saliamo di quota subito ad inizio sentiero con dei bellissimi scalini.

Superiamo il fitto bosco di betulle e proseguiamo sempre salendo gli scalini in sasso.
Come potete vedere nella foto qui sotto inizia ad intravedersi la zona di Mezzovico, Taverne e Lamone.

Superato il paesino di Troggiano, giungiamo al Prato dei Roveri dove troviamo (come di nome di fatto) i roveri di queste cascine in pietra.

Superiamo gli abbandonati relitti di pietra e proseguiamo il nostro cammino sul sentiero ora ben pianeggiante.

Da una parte é bello salire di quota subito all’inizio del sentiero perché vuol dire che il seguito é tutto pianeggiante, ma dall’altra, partire subito con degli scalini é sfiancante!

Il cielo era così bello! Non era proprio limpido, però non si vedeva neanche una nuvola in giro, era stupendo.
Proseguiamo seguendo sempre i cartelli con le indicazioni per Cima di Medeglia, che da questo punto segnava 40 minuti all’arrivo.

Poco dopo raggiungiamo un ampio spazio piano dove é presente una grande stalla.
Per fortuna c’era una fontana! Così abbiamo riempito le nostre borracce.

Superiamo la stalla e proseguiamo facendo attenzione a dove mettevamo i piedi! Era pieno di bombe di popò! 

Restando in tema bombe e militari, in zona Sopra canaa incontriamo delle trincee costruite in pietra naturale con il supporto in lamiera risalenti alla Prima Guerra Mondiale.
Molto bello vedere le invenzioni dell’uomo create nel 1914 per nascondersi durante la prima guerra mondiale.

Superiamo le trincee e il sentiero continua a salire. Ora la vista si stava aprendo:
Alla nostra sinistra si vedeva Mezzovico, Taverne, Lamone mentre alla nostra destra iniziava ad intravedersi il Lago Maggiore con il Piano di Magadino.

Finalmente dopo un’oretta e un quarto giungiamo alla mitica Cima di Medeglia con la sua croce in ferro.

Questa é la vista che ci regala la bellissima cima, a destra Bellinzona, Giubiasco e Castione, sotto di noi il Piano di Magadino e alla nostra sinistra il Lago Maggiore.

Facciamo le nostre solite foto e poi finalmente pranzo.
Mi piacciono un sacco le foto in cui si vede il sole con tutti i suoi raggi.
Io ho voluto farla con la croce e con un aereo nel cielo.

Da qui sopra, si vedeva sotto di noi una piccola collina, così decidiamo di lasciare la Cima di Medeglia per dirigerci li.
Ed ecco il sole che mi piace così tanto, in una foto insieme alla croce e ad un altro aereo visti dal piccolo colle!

E qui siamo io e il mio cane sulla piccola collina con la vista del Lago maggiore!

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A questo punto decidiamo di fare il viaggio di ritorno a casa differente da quello in cui siamo saliti, ovvero passiamo per i Monti di Medeglia e poi ritorniamo a Canedo, così facendo abbiamo allungato il tragitto di 10 minuti, però abbiamo visto posti diversi! Abbiamo fatto un percorso detto ad “anello”!

Bellissima passeggiatina, la nostra destinazione di oggi non era questa, però abbiamo comunque trascorso una bellissima giornata immersi nella natura e abbiamo scoperto un altro bellissimo luogo del Canton Ticino!

La consiglio a tutti! Molto pratica e piuttosto veloce come passeggiata!
La si può anche fare in un pomeriggio!

A presto e alla prossima escursione!

Graubünden on Tour.

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