Marmontana e Laghi della Boga

Bentornati escursionisti!

Oggi vi porto nel mio Cantone! Sopra Roveredo, nei Monti di Laura, si trova questo splendido posto che abbiamo visitato l’anno scorso ad ottobre!
Ed é la mia passeggiata preferita del 2018!
La adoro perché il clima era perfetto, non era troppo caldo come quando é estate e i colori dell’autunno sono così belli e unici che ti fanno rimanere incantato!

Ecco per voi la cartina con il percorso, cliccate qui.

Partenza: Alpe Cadinello, Grigioni, Svizzera.

In auto: Utilizzare l’autostrada A13 in direzione di San Bernardino, prendere l’uscita di Roveredo, e seguire poi le indicazioni che porta ai Monti di Laura. Dai Monti di Laura proseguire poi seguendo la strada che porta all’Alpe Cadinello, qui si trova un ampio spazio sterrato per lasciare la macchina.

Itinerario:
➳ Alpe Cadinello 1’827m ➳ Rifugio Alp d’Albion 1’890m ➳ Cima di Cugn – Caserma svizzera 2’194m ➳ Marmontana 2’316m ➳ Bocchetta del Lago / Bocchetta Stazzone 2’120m ➳ Laghi della Boga 1’980m ➳ e ritorno seguendo lo stesso sentiero.
Per chi vuole, il ritorno può venire percorso passando: ➳ Rifugio San Jorio 1’980m ➳ Passo San Jorio 2’012m ➳ Bivio P. 2’045m ➳ Biscia 2’002m ➳ Capanna Gesero 1’770m ➳ Alpe Cadinello 1’827 m.

Arrivo: Laghi della Boga, Grigioni, Svizzera. Durata: circa 2 ore e 30 la salita. In totale calcolando anche le pause saranno circa 4 o 5 ore.

Difficoltà: T2 fino alla Cima di Cugn e T3 da li in avanti. Sentiero non sempre ben segnalato, quindi, consiglio personale, tenete sempre gli occhi sui segni bianco-rosso-bianco perché é facile perderli!

Dislivello: 489 m.

Dop aver lasciato l’auto al grande spiazzo dopo la stretta galleria che porta all’Alpe Cadinello, indossiamo zaino e scarponi e partiamo seguendo i cartelli che dicevano Alp d’Albion.

Il primo pezzo di sentiero inizia con un ampio pascolo e poi ci porta in questa stradina, piuttosto larga, che costeggia i grandi massi della montagna, sotto di noi vi era un burrone, quindi attenzione!

Proseguiamo sul confortevole percorso sempre ben pianeggiante; adoro questo tipo di sentieri! Sono così comodi da percorrere e li trovo estremamente panoramici!

Proseguiamo ancora e a questo punto intravediamo la Valle Calanca con le sue montagne così ripide e aguzze.

Come potete notare nella foto qui sotto, il sentiero prosegue sempre salendo molto dolcemente e in mezzo ai bellissimi colori dell’autunno.

Raggiunto il primo bivio, proseguiamo sempre per l’Alpe d’Albion.

Che meraviglia! La strada continuava sempre salendo molto delicatamente! Fossero tutti così andrei ogni giorno in montagna!

Il sole era sempre ben presente sopra le nostre teste, ci riscaldava e ci illuminava il cammino.

Il cielo era di un’azzurro spaventoso e i differenti colori degli alberi creavano un bellissimo contrasto e rendevano le foto speciali.

Raggiunta una piccola cascina lungo il percorso, troviamo un altro cartello che ci indica due ore e trenta per i Laghi della Boga, mancava ancora un bel po’ di strada!

Superato un piccolo ruscello, dopo un’oretta di camminata finalmente giungiamo all’Alp d’Albion.
All’Alpe erano presenti 5 costruzioni, tra cui due fatte in sasso. Sono così belle le cascine fatte in sasso, rendono la costruzione un tutt’uno con il paesaggio circostante.

Due di queste costruzioni sono delle stalle, mentre una era il rifugio. (Nella foto qui sotto il rifugio é la costruzione rossa a destra)

Ragazzi ma quanto é verde l’erba!? È così morbido ed é splendido camminare con questo tipo di terreno!

Superiamo l’Alpe e il Rià d’Albionasca con il suo mitico sasso con la croce Svizzera e continuiamo il nostro cammino per i Laghi della Boga.

Devo ammettere che, é stupendo il sentiero che sale sempre molto dolcemente, ma quando sale molto dolcemente vuol dire che c’é più strada da fare e quindi più chilometri da percorrere!
E così era! Sembrava di non arrivare più!
Tra l’altro, adoro quando nelle fotografie il sole si vede in questo modo, con tutti i suoi raggi e con il cielo azzurro come sfondo!

E qui giungiamo ai piedi della Cima di Cugn, che scampagnata ragazzi, erano così lontani i laghi della boga!

Superiamo questo ampio spazio aperto con infine rocce che comparivano da ogni buco e troviamo un posto abbastanza riparato dal vento per fare pranzo.

Fare pranzo, seduti su un grande masso, al riparo dal vento, col sole che ci scaldava e con una vista del genere, non ha prezzo!

Il Piano di Magadino con il Lago di Locarno e il fiume Ticino che sfocia in esso, circondato da tutte le alte montagne é stupendo!

Da questa altezza e da questa distanza é veramente bellissimo e unico come paesaggio.

Finito di mangiare, decidiamo di proseguire per la Cima di Cugn con la sua caserma svizzera che raggiungiamo in un attimo.

Giunti al culmine della montagna, la vista si apre sul Passo San Jorio e sulle montagne italiane circostanti.

Il colore delle colline é il tipico colore di fine estate, ma anche il tipico colore delle montagnole italiane, giallastre come ad essere bruciate.

A questo punto proseguiamo per il Marmontana. Ora si inizia a salire bene e non più leggermente come prima.
La vista del lago ora si che era molto più aperta e ben visibile!

Il percorso ora continua passando sulle creste delle montagne. La visuale da qui sopra della montagna é splendida, si vede com’é fatta da una parte e dall’altra.

Da una parte é sempre più ripido e pericoloso, mentre dall’altra la montagna scende molto più dolcemente.

Continuiamo sempre sulle creste e dopo circa tre quarti d’ora giungiamo al Marmontana, con la sua piccola croce posizionata tra alcuni sassi.

Strano da vedere, sulla cima del Marmontana di 2’316 metri era presente, e in abbondanza, erba verde!

Continuiamo a camminare fino alla fine della Cima del Marmontana e finalmente si intravedono i così ricercati Laghi della Boga!

Facciamo un sacco di foto, e visto l’orario, decidiamo che é meglio non scendere fino alla Bocchetta dei Laghi perché ancora era un bel pezzo di strada da fare.

Ammiriamo, seduti tranquilli su un masso, il paesaggio circostante.
Facciamo un piccolo spuntino, scattiamo altre foto e ci soffermiamo ad osservare una montagna della vicina penisola Italia, che sembra fluttuare solitaria tra le nuvole.

Adoro questa foto! Mi piace il colore del cielo, il colore delle nuvole e il bellissimo effetto che formano: un mare di nuvole!

Finite le nostre foto, decidiamo di tornare indietro seguendo lo stesso percorso.
Come già scritto in precedenza, per chi vuole effettuare un percorso ad anello, può tranquillamente scendere ai Laghi, continuare lungo la stessa altezza passando per il Passo San Jorio, si continua per Biscia si raggiunge la Capanna Gesero e da li si ritorna all’Alpe Cadinello.

Questa é la mia escursione preferita e la consiglio a tutti quanti!
È molto lunga come passeggiata, ma é davvero favolosa.
L’unica cosa negativa, é che il sentiero é poco segnalato ed é facile perderlo di vista, quindi cercate sempre di seguirlo e averlo sempre sott’occhio.

Alla prossima avventura escursionisti!

Graubünden on Tour.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: